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Ascolta “La Gabbia (Unplugged Live)” su Spreaker.

Siamo nello studio centrale di Radio FlyWeb, la web radio che ci permette di ospitare, di tanto in tanto, gli artisti da intervistare. Quest’oggi sono con noi tre quarti di una band che, a detta loro, c’entra qualcosa con Bologna. L’intervista di oggi è insieme ai ragazzi di La Gabbia

Bologna e il primo EP

«Bologna c’entra con noi perchè ci ha adottato. Qui è nata la band, quando studiavamo» ci dice Michele, la voce de La Gabbia. «Il nostro primo e ultimo EP, Bruciare dal vivo, ci ha portato fortuna. È stata una prima prova di cui siamo molto soddisfatti. Tra tutte le cose, le aperture per Motta o i Fast Animals and Slow Kids». Andrea, chitarrista della band, ci tiene a specificare che in quel loro primo EP ci hanno messo «tutto il corpo, oltre che la nostra anima musicale. Ci siamo mossi molto e non ci hanno spaventato anche dei viaggi più lunghi. Ci siamo dati molto da fare». A quanto pare, però, molte erano le canzoni in lizza e una delle cose più difficili è stata «scegliere quali inserire – ci racconta Andrea. Si tende ad essere molto affezionati ai brani che si scrivono e noi dovevamo scegliere con freddezza».

Madre Nostra, un album sincero

Ma le loro pubblicazioni non finiscono qui, perchè lo scorso 29 novembre è stato pubblicato il loro primo album in studio dal titolo Madre Nostra.«In questo disco emerge il nostro lato più maturo e la componente più violenta e aggressiva. È un album molto sincero, senza troppi fronzoli» ci dice Andrea. «Questo disco ha due facce – continua Michele. C’è quella più incazzata, rappresentata dai singoli Violenza o Ho bisogno; e una faccia più introspettiva e meditativa, rappresentata da pezzi come Non esisti o La fine e l’inizio di una vita. Questo disco è sincero perchè ci sono entrambe le facce che ci contraddistinguono».

Uno degli elementi decisivi, che hanno condizionato la scrittura di un album come Madre Nostra è stato il cambio di un membro della band. «Filippo, il nostro batterista, ha dato una svolta al progetto. Oltre che dal punto di vista musicale, anche per la grinta che abbiamo inserito nell’album»

La loro voglia di fare musica traspare tutta nell’intervista che ci hanno concesso e che puoi ascoltare cliccando sul player in alto.
Spero vi siate appassionati alla storia de La Gabbia e che vi siate incuriositi sulla loro musica. Potete trovare, alla fine di questo post, una playlist dei loro brani top su Spotify.

Questa intervista è finita qui, noi ci diamo appuntamento alla prossima puntata di Indie Bites.