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Ascolta “Portfolio” su Spreaker.

I protagonisti di questa nuova intervista di Indie Bites sono i Portfolio, una band proveniente da Reggio Emilia. Hanno da poco pubblicato il loro quindo album in studio intitolato Stefi Wonder e hanno deciso di raccontarcelo.

«Nel nome c’è un intento ironico, ma anche una dichiarazione di intenti. L’immaginario va subito al mondo americano, anche se tutto ciò non fa riferimento dichiarato a Steve Wonder. All’epoca, provavamo le linee vocali dell’album col nostro batterista Stefano. Lui ha questa vena soul molto spiccata e il soprannome è venuto da solo», ci racconta Tiziano Bianchi, membro della band reggiana. L’album in questione è pieno di riferimenti ironici e di spunti ammiccanti: «Non siamo strafottenti di natura, ma come attitudine nella nostra musica cerchiamo di prenderla alla leggera».

Gli otto brani che compongono quest’album, sono molto diversi tra loro, sia dal punto di vista musicale che dal tema elaborato ed esposto. «In tutto questo non c’è un intento precostituito di svariare da un brano all’altro – continua Tiziano. Noi cerchiamo di dare coerenza e vogliamo che il disco sia coinvolgente, mantenendo l’attenzione per tutta la durata. C’è comunque una certa coerenza musicale, perchè c’è una forte presenza soul e RnB americana».

La varietà musicale presente in Stefi Wonder non deve essere un freno. Questo album è davvero interessante, così come è interessante tutta la musica della band reggiana. Se volete approfondire la loro musica, trovate la solita playlist dei brani top dei Portfolio su Spotify. Se volete ascoltare tutta l’intervista che Tiziano ci ha concesso, cliccate sul player in alto.

Vi diamo appuntamento alla prossima intervista di Indie Bites.