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Ascolta “Animatronic” su Spreaker.

Tra le tante interviste di Indie Bites, ve n’è stata una decisamente interessante, a uno dei gruppi musicali più inediti degli ultimi anni. Era composto da musicisti di prima classe che volevano portare la loro preponderante passione per la musica in un album. Il gruppo di cui sto parlando è quello degli I Hate My Village, di cui uno dei membri era Alberto Ferrari, in forza nei Verdena. Evidentemente, l’amore per le superband in casa Ferrari deve essere molto forte, perchè stavolta uno dei protagonisti dell’intervista è un altro componente dei Verdena: Luca Ferrari. In questa intervista di Indie Bites, siamo lieti di presentarvi gli Animatronic.

Dalle jam session all’album

Siamo andati a trovare, nel backstage del Covo Club di Bologna, Luca Ferrari, Nico Atzori e Luca “Worm” Terzi, ovvero gli Animatronic. Si sono conosciuti, a detta loro, per un giro di amicizie: «Io e Nico ci siamo conosciuti attraverso la scena musicale di Bergamo – ci racconta Luca Ferrari. Mentre io e Luca (Terzi, ndr) ci siamo conosciuti in un pub. D’altronde abitiamo tutti vicini a Bergamo e ci vedevamo sempre». Il tutto è nato nella “cameretta” in cui Luca Ferrari ha iniziato a montare gli strumenti. Ha chiamato l’altro Luca e poi è arrivato Nico. Le Jam, improvvisate di domenica, sono diventate ben presto dei veri e propri brani che sono stati inseriti nel primo album in studio degli Animatronic.

REC

Sono in tutto quindici le tracce che compongono REC, il primo album in studio degli Animatronic. Il chitarrista del gruppo, Luca Terzi, ne parla così: «Questo album è come il riflesso delle nostre tre anime messe insieme. Non c’è niente di studiato, è totalmente sincero». Mentre Nico Atzori, che si è dovuto improvvisare bassista per questo progetto, ci racconta di come abbiano «iniziato a suonare nelle jam, ma nulla era pensato a priori. Se mi chiedi come siano nate le canzoni non te lo so dire».

Gli Animatronic ci hanno spiegato come sia possibile creare della musica senza la linea melodica vocale ad accompagnare il tutto e di come, nonostante questo, si possa comunque creare qualcosa di innovativo.
Ricavate del tempo per voi e ascoltate REC, di cui vi lascio il player qui sotto, questa è la vostra occasione per allargare la vostra bolla.